Menu
Si è chiusa il 25 aprile a Roma la mostra "Vedere l'invisibile", allestita in due sedi vicine, il Vittoriano e Palazzo Venezia (Vi-Ve) e realizzata nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di Guglielmo Marconi. I pezzi prestati da 34 enti italiani e stranieri torneranno a casa.
Sarà così anche per il prezioso materiale proveniente da Museo Storico della Comunicazione, che si trova nella sede dell'Eur del Ministero delle imprese e del Made in Italy.
Lì rimarrà invisibile al pubblico come lo è stato negli ultimi anni, visto che mancano i fondi per l'ineludibile messa a norma dei circa tremila metri quadrati degli spazi espositivi. Un vero peccato perché quel Museo, unico in Italia, rappresenta secoli di storia del comunicare attraverso gli strumenti che hanno consentito all'uomo di dialogare a distanza. Tra l'altro il patrimonio museale è ricco di una importantissima raccolta filatelica e di un vasto settore dedicato alla marcofilia, telefoni, telegrafi, radio, televisioni, bollatori, stemmi, cassette di impostazione ed un consistente archivio storico sulla corrispondenza degli Antichi Stati Italiani.
Un patrimonio che si aggiunge a quello di altre istituzioni italiane e straniere tra cui le Bodleian Libraries di Oxford, il MAECI, l'Accademia dei Lincei, la Marina Militare, l'Esercito Italiano, l'Aeronautica Militare, la Fondazione Guglielmo Marconi e il Museo della comunicazione e del multimediale G. Pelagalli.
Attraverso media e linguaggi differenti, la mostra – in otto sezioni – ha guidato i visitatori a ritroso nella vita di Guglielmo Marconi, un "mostro sacro" della cultura e della scienza italiane, ammirato in tutto il mondo come prova la ricca iconografia di giornali e manifesti ispirati al genio italiano. Dalla sua gioventù alla conquista transatlantica fino al rapporto speciale con Gabriele D'Annunzio, l'esposizione ne ha messo in luce oltre al suo profilo di startupper anche quello di uomo di Stato.
La mostra è stata realizzata con il patrocinio e il contributo del Comitato Nazionale Marconi e con la collaborazione della Fondazione Guglielmo Marconi. Sponsor della mostra sono ENEL, Fincantieri e Terna, con il supporto di Fondazione Leonardo che ha contribuito con il documentario "Elettra, la nave laboratorio di Marconi", e con lo sviluppo di contenuti multimediali realizzati anche grazie a sistemi di intelligenza artificiale. (CP)
A cinque anni dalla scomparsa di Franco Battiato, lo Spazio Extra del Maxxi, museo nazionale delle arti del XXI secolo, ospita, sino al 26 aprile, una mostra-evento ,"Franco Battiato. Un'altra vita", dedicata ad uno dei piu' grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, uno dei piu' amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana.
"Gianni Versace. Terra mater. Magna Graecia roots tribute": e' il titolo della mostra, aperta al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, in omaggio allo stilista calabrese, alla forza simbolica del suo immaginario classico che ha nelle radici della Magna Graecia la sua espressione e ne ha attraversato l'opera ad ottant'anni dalla nascita.
Cookie
Questo sito web utilizza i cookie
Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.