Menu
Si e' concluso, nella chiesa di San Martino, nel centro storico di Bari, il restauro dell'affresco quattrocentesco "La Madonna del Segno". L'affresco, risalente alla prima metà del Quattrocento, è stato liberato dalle ridipinture applicate tra Ottocento e Novecento: un gesto che ha riportato alla luce la gamma originaria dei colori, le finezze anatomiche, le decorazioni e alcuni frammenti più antichi rimasti celati sotto gli strati successivi. Una restituzione che riconsegna alla comunità uno sguardo d'epoca, riemerso con la delicatezza di un'immagine che ritrova la propria voce.
L'intervento è stato seguito in ogni passaggio dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari, struttura territoriale del Ministero della Cultura guidato da Alessandro Giuli, e realizzato grazie alla collaborazione tra l'Associazione APS Martinus e con il Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Bari.
Tutti i dettagli del restauro sono stati raccolti nel volume "La Madonna 'del Segno' in San Martino a Bari: storia e restauro di un'immagine medievale". La pubblicazione, primo numero della nascente Collana di Studi Patricolari, promossa dall'Aps Martinus, documenta in diversi capitoli, corredati da fotografie professionali: la storia della chiesa di San Martino, il suo progetto di recupero, l'analisi artistica dell'affresco e tutte le fasi del restauro, evidenziando le scoperte emerse durante il processo. Inoltre, il volume offre una riflessione sul valore del cantiere aperto come strumento di educazione al patrimonio, sottolineando l'importanza di rendere il processo di recupero dei beni del territorio accessibile e comprensibile a tutta la comunità.
A cinque anni dalla scomparsa di Franco Battiato, lo Spazio Extra del Maxxi, museo nazionale delle arti del XXI secolo, ospita, sino al 26 aprile, una mostra-evento ,"Franco Battiato. Un'altra vita", dedicata ad uno dei piu' grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, uno dei piu' amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana.
"Gianni Versace. Terra mater. Magna Graecia roots tribute": e' il titolo della mostra, aperta al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, in omaggio allo stilista calabrese, alla forza simbolica del suo immaginario classico che ha nelle radici della Magna Graecia la sua espressione e ne ha attraversato l'opera ad ottant'anni dalla nascita.
Cookie
Questo sito web utilizza i cookie
Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.