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Sembra di vedervi, sarà che ci siamo passati tutti fra quei banchi a scuola. La prof di italiano ci delizia con i versi del Passero Solitario di Leopardi, l'aula è in silenzio, e d'improvviso il tuo stomaco comincia a brontolare con gorgoglii rumorosi e fastidiosi. Quasi in contemporanea, un languore improvviso e la testa sembra scollegata dal resto del corpo. Non c'è Leopardi che tenga, l'attenzione svanisce in un attimo e l'unica cosa che vi resta in mente è la fame, per cui dareste chissà cosa per un bel panino imbottito.
Strano, il cibo a casa non vi manca, ma quel languorino sembra essersi impossessato di voi con sempre maggiore forza. Ma perché accade tutto questo? Semplice, è il vostro cervello che vi ricorda che si è accesa la spia della riserva. Occorre un po' di "benzina" per alimentarlo. Non vi sta chiedendo di fare il pieno, attenzione, ma quel minimo che serve per consentirvi quella marcia in più per tornare attenti a sorbirvi il Passero Solitario di Leopardi!
Quello che mangi conta (davvero)
In molti sono convinti che ci si sieda a tavola a pranzo o a cena solo per ricavare l'energia che ci consente di correre, giocare a pallone o nuotare. Ma non è finita lì. Il cervello è un grande "energivoro", ma attenzione: è molto snob. Non solo quando ci si siede a tavola sceglie l'alimento che più lo aggrada, ma ha sempre la precedenza sugli altri organi del nostro corpo.
Sembra una storiella e invece di frivolo non c'è nulla. Se mangiamo male, non è solo lo stomaco a ribellarsi. La voce più alta e minacciosa che ci avverte arriva dal nostro cervello, e lo fa in vari modi: perdendo concentrazione, rendendoci pigri, impedendoci di avere quel pensiero brillante che ci avrebbe permesso una soluzione immediata. Il nostro cervello diventa distratto. Quindi, se lo alimentate a "cibo spazzatura" avrete un motore che perderà colpi. A volte sembra reagire, per poi ingolfarsi e fermarsi del tutto.
Questo cosa significa? Non vuol dire che qualche eccezione, specialmente quando si è giovani, non sia mai consentita. Ma se vogliamo rendere di più e meglio, servono snack che rilasciano energia lentamente e in modo costante. Il vostro corpo ha bisogno di nutrienti, non di zuccheri che vi danno la carica per cinque minuti per poi lasciarvi a piedi.
Idee per Spuntini da Campione (a prova di scuola
Magari qualcuno storcerà il muso pensando a snack più votati agli erbivori che agli onnivori quali siamo, ma non stiamo parlando della dieta della giornata. Ci si riferisce a quei vuoti che solitamente si avvertono a scuola durante le lezioni, e che non devono appesantire lo stomaco, obnubilando la mente, ma anzi darci quella carica in più per rendere meglio.
Ecco qualche idea per snack sani, veloci e pratici, che puoi mettere nello zaino o preparare la sera prima.
• Frutta secca e semi: Mandorle, noci, anacardi... sono pieni di grassi "buoni" che nutrono il cervello. Anche i semi di zucca o di girasole sono un'ottima idea!
• Frutta fresca: Una banana, una mela. Sono facili da trasportare, non sporcano e contengono zuccheri naturali che ti danno la carica giusta, senza farti crollare dopo poco.
• Yogurt (meglio se greco): È ricco di proteine che ti fanno sentire sazio a lungo. Puoi aggiungerci un po' di frutta o un cucchiaio di miele per renderlo più gustoso.
• Gallette di riso o cracker integrali: Meglio di un pacchetto di patatine! Ti danno energia a lungo termine e sono una base perfetta da spalmare con un po' di formaggio spalmabile o burro d'arachidi.
• I Mini-Panini "Furbi": Un piccolo panino integrale, magari con una fetta di tacchino, di bresaola o un po' di formaggio leggero. È un mini-pasto che ti tira su un sacco, ti dà energia costante e non ti fa venire quella fame da lupi alla lezione dopo.
• Barrette Cereali (quelle vere!): Non parlo di quelle piene di cioccolato e zucchero. Ci sono barrette di cereali integrali, con frutta secca o avena, che sono ottime per una ricarica energetica intelligente. Leggi bene l'etichetta!
Conclusione: Dai un po' di carburante al tuo cervello!
Tornando alla metafora della benzina, fare scelte intelligenti sul cibo è come mettere un carburante super raffinato e non uno sporco e oleoso. Il cervello apprezzerà questa tua cura e ti ricompenserà immediatamente con maggiore attenzione, rendendoti più reattivo ed evitando di addormentarti nel bel mezzo della poesia di Leopardi.(Continua)
Con l'approvazione definitiva alla Camera dei Deputati, diventa legge la riforma della Maturità, che segna un cambiamento profondo non solo per la prova d'esame conclusiva del secondo ciclo, ma per l'intero sistema scolastico.
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