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Al via a Roma l'AI Hub per lo Sviluppo Sostenibile in Africa, la piattaforma nata nell'ambito della Presidenza italiana del G7 su impulso del Mimit e del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), in collaborazione con i partner africani coinvolti nel Piano Mattei.
L'Ai Hub e' in linea con gli obiettivi della strategia della Commissione Europea Global Gateway e di quella dell'Unione Africana sull'Intelligenza Artificiale.
Si tratta - ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso di un" faro di innovazione e cooperazione globale, un ponte concreto tra Italia, Europa e Africa" e segna "l'inizio di un cammino verso una IA più etica e responsabile, capace di accelerare lo sviluppo dell'Continente, costruendo insieme un futuro più equo, verde e digitale" . L'obiettivo e' di alimentare un ecosistema basato su partenariati equi e orientati all'impatto tecnologico per le generazioni future, rafforzare le fondamenta dell'IA insieme agli innovatori africani nei campi del calcolo sostenibile, dei dati e dei talenti e promuovere le priorità industriali ed economiche dell'Africa attraverso la collaborazione dinamica tra l'Italia, l'Unione Europea e altri Paesi affini. Creare, nei paesi partner africani del Piano Mattei, un ambiente favorevole alla nascita e alla crescita di innovazioni ad alto impatto in settori come l'energia, l'agricoltura, la finanza, la salute, l'acqua, l'istruzione e la formazione, e le infrastrutture. "Entro il 2028 puntiamo- ha sottolineato Urso - a favorire fino a 10 investimenti esterni in filiere AI, a sostenere fino a 500 startup africane e a facilitare tra i 30 e i 50 partenariati di settore privato ad alto impatto diretto sul territorio.
Siglate quattro importanti intese
A testimonianza della funzione dell'Hub come catalizzatore di partenariati e investimenti, nel corso dell'evento sono state siglate quattro importanti intese. Con la Repubblica del Congo, il Mimit ha infatti sottoscritto un Memorandum of Understanding sulle iniziative che i due Paesi svilupperanno assieme nell'ambito dell'AI Hub, per promuovere programmi congiunti di formazione rivolti ai giovani africani e sostenere startup locali attraverso l'impiego di tecnologie come IA, big data e robotica nei settori della sanità, dell'agricoltura, dell'istruzione e della logistica.
Un altro MoU è stato siglato dal Mimit con la Fondazione Med-Or e prevede un accordo quadro triennale volto a promuovere azioni congiunte nell'ambito del Piano Mattei, in particolare iniziative di alta tecnologia nei settori dell'intelligenza artificiale, della transizione digitale e della formazione avanzata nei Paesi africani prioritari.
Un ulteriore accordo di collaborazione è stato inoltre sottoscritto con Amazon Web Services. Con questa intesa AWS si impegna a fornire fino a 1 milione di dollari in crediti cloud e risorse per la formazione tecnica, a supporto della missione dell'AI Hub di promuovere l'adozione inclusiva ed etica dell'intelligenza artificiale in settori vitali come energia, agricoltura, salute, acqua, istruzione e infrastrutture.
Si aggiunge, infine, la firma di un accordo di partenariato tra l'azienda egiziana Egabi e il gruppo italiano Engineering Industries eXcellence, entrambe attive nei servizi IT e nelle soluzioni per le imprese: la partnership sarà destinata al settore farmaceutico e si concentrerà sul tracciamento digitale dei prodotti.
Gli incontri bilaterali
Il ministro Urso ha avuto anche alcuni incontri bilaterali. Al centro del primo confronto con Léon Juste Ibombo, Ministro delle Poste, delle Telecomunicazioni e dell'Economia Digitale della Repubblica del Congo, sono stati ripresi i temi al centro del MoU siglato tra i due Paesi e approfondite possibili forme di cooperazione in materia di risorse minerarie. L'Italia, ha sottolineato Urso durante l'incontro, è fortemente impegnata nella diversificazione delle proprie catene di approvvigionamento ed è pronta a collaborare sempre più strettamente con il Congo, intensificando i rapporti in tema di materie prime e avviando fin da subito consultazioni a livello tecnico. Nel secondo incontro con Amr Talaat, Ministro delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione dell'Egitto, il Ministro Urso ha posto l'accento sull'importanza di facilitare o realizzare progetti che consentano l'accesso alla capacità computazionale necessaria allo sviluppo di modelli IA, potenziare le reti infrastrutturali locali e accrescere le competenze e i talenti. Al centro del confronto anche l'ampliamento della cooperazione nel settore delle materie prime critiche e delle infrastrutture sottomarine, anche alla luce del recente Memorandum of Understanding sottoscritto da Italia ed Egitto per collaborare alla costruzione del sistema di cavi sottomarini Asia-Africa-Europa-2 (AAE-2), che collegherà Hong Kong e Singapore con l'Italia, creando un collegamento digitale di nuova generazione.
Ursoha infine avuto un terzo colloquio con Brad Smith, Vice Chair e President di Microsoft. Al centro dell'incontro, il ruolo dell'azienda nell'AI Hub, con particolare attenzione ai progetti di formazione e sviluppo delle competenze nel settore ICT, oltre alle iniziative di investimento di Microsoft in Italia, a partire dalla realizzazione già pianificata di nuovi data center in Lombardia
I "panel" di lavoro
Il varo della piattaforma e' stata accompagnato da una serie di "panel"di lavoro con la partecipazione, oltre che del Ministro Urso, di leader politici e rappresentanti del settore privato provenienti dal G7 e dall'Africa. Tra gli interventi di rilievo: Brad Smith, Vicepresidente e Presidente di Microsoft; Amr Talaat, Ministro delle Comunicazioni e della Tecnologia dell'Informazione dell'Egitto; Samuel Nartey George, Ministro delle Comunicazioni, della Tecnologia Digitale e delle Innovazioni del Ghana; Léon Juste Ibombo, Ministro delle Poste, delle Telecomunicazioni e dell'Economia Digitale della Repubblica del Congo; il Ministro dell'Università e della Ricerca, Senatrice Anna Maria Bernini; l'Ambasciatore Philip Thigo, Inviato Speciale per la Tecnologia dell'Ufficio del Presidente della Repubblica del Kenya; Solomon Quaynor, Vicepresidente del Settore Privato, Infrastrutture e Industrializzazione della Banca Africana di Sviluppo; Roberto Viola, Direttore Generale Connect e Lucilla Sioli, Direttore EU-AI Office, Direzione Generale Connect della Commissione Europea; Massimo Dal Checco, Presidente di Confindustria Anitec-Assinform; Elissa Golberg, Ambasciatrice del Canada in Italia; Oswald Jumira, CEO di Liquid C2, Cassava Technologies; Uljan Sharka, Fondatore e CEO di Domyn.
Dopo più di due decenni di attività, Skype ha cessato il servizio il 5 maggio scorso. La dismissione, annunciata da Microsoft nel febbraio precedente, rientra in una strategia di razionalizzazione delle proprie piattaforme, con l'accentramento delle funzionalità di comunicazione su Microsoft Teams. Gli utenti hanno la possibilità di trasferire contatti e cronologia chat verso Teams.
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