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Agriturismo: al centro dell’economia rurale con un ’fatturato’ di 2mld e 4,7 milioni di ospiti-Confagricoltura celebra i 60 anni di Agriturist-Congionti, affrontiamo le nuove sfide

19 novembre 2025

Con un fatturato di quasi 2 miliardi di euro e con 4,7 milioni di presenze, l'agriturismo, rappresenta un volano per lo sviluppo economico e sociale dei territori rurali, mentre il settore affronta le nuove sfide rappresentate dalle nuove tecnologie digitali. E' quanto emerso nel corso del convegno organizzato da Confagricoltura che ha celebrato i 60 anni di Agriturist, la prima associazione del comparto. "Le nostre strutture valorizzano il territorio offrendo fattorie didattiche, fattorie sociali e vendita diretta di prodotti tipici, ha detto il presidente di Agriturist, Augusto Congionti. Questo connubio unico rende l'agriturismo italiano un modello ineguagliabile a livello internazionale. Inoltre, molti agriturismi adottano pratiche sostenibili, come l'utilizzo di energie rinnovabili, il fotovoltaico e le biomasse, e promuovono il recupero dei materiali nella ristorazione. Per crescere, tuttavia, è necessario- ha aggiunto- un maggiore sostegno da parte delle istituzioni, soprattutto in termini di semplificazione normativa e riduzione degli ostacoli burocratici".

 Qualità e sostenibilità

Gli agriturismi italiani offrono qualità, autenticità e sostenibilità, tre valori che fanno dell'Italia un'eccellenza unica al mondo. Sono un tassello fondamentale per il turismo sostenibile e un volano per lo sviluppo economico e sociale dei territori rurali. Con oltre 26.000 aziende attive in Italia, l'agriturismo rappresenta un esempio virtuoso di integrazione tra produzione agricola e turismo esperienziale. L'agriturismo vale quasi 2 miliardi di euro, confermandosi un settore centrale per l'economia rurale italiana. Il turismo rurale, con 1.934 milioni di euro correnti di valore della produzione (+3,3%% rispetto al 2023, + 63% sul 2015), comprese le attività ricreative e sociali, fattorie didattiche e altre attività minori, rappresenta il 37,7% del valore delle attività secondarie con un incremento ulteriore rispetto all'anno precedente, confermandosi al secondo posto tra le attività secondarie in agricoltura, dopo le energie rinnovabili.

I dati più recenti raccontano anche del record assoluto per quanto riguarda la domanda, con più di 4,7 milioni di ospiti e 17 milioni di pernottamenti in agriturismo nel 2024, valori superiori al 25% rispetto a quelli pre-pandemici.

La diversificazione dei servizi offerti dagli esercizi agrituristici che caratterizza il turismo rurale italiano lo rende attrattivo per un numero sempre crescente di turisti che negli anni ha ricercato nei nostri territori le particolarità gastronomiche (dall'enoturismo all'oleoturismo e ai prodotti tipici) ed esperienziali (dal pernottamento e ristorazione alla raccolta di prodotti agricoli, all'escursionismo tematico, alle fattorie didattiche). L'offerta si è articolata quindi ampliando le tipologie di servizio e adeguandosi alle nuove tendenze del turismo nazionale e internazionale.

Le nuove sfide

Oggi Agriturist si trova di fronte a nuove sfide: servono connessioni web ad alta velocità, spazi di coworking rurali attrezzati, servizi che permettano di conciliare produttività lavorativa e qualità della vita. L'agriturismo del futuro è un hub dove il confine tra vacanza e quotidianità si sfuma, dove si può partecipare a una videoconferenza e, ad esempio, vendemmiare, dove le famiglie possono trasferirsi per mesi anziché per giorni.

"Il turismo esperienziale e rurale ora deve affrontare diverse sfide – ha sottolineato il presidente di Agriturist – come la necessità di infrastrutture adeguate, il rischio di sovraffollamento e la difficoltà di mantenere un equilibrio tra sviluppo e sostenibilità. Ci sono poi i temi della comunicazione efficace, dell'uso delle tecnologie digitali per raggiungere il pubblico giusto e della formazione degli addetti per un dialogo proficuo con le altre realtà dei territori, per promuovere pacchetti esperienziali personalizzati".

Oggi l'agricoltura- ha detto il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, "non è solo produzione di beni primari, ma anche di beni energetici e accoglienza. In questo percorso si inserisce la valorizzazione delle aree interne, che è una delle missioni più alte che Agriturist ha portato avanti nel tempo"

 I dati statistici ed economici

Valore della produzione 1.934 milioni di euro correnti di valore della produzione (+3,3%% rispetto al 2023, + 63% sul 2015), comprese le attività ricreative e sociali, fattorie didattiche e altre attività minori, 37,7% del valore delle attività secondarie con un incremento ulteriore rispetto all'anno precedente, confermandosi al secondo posto tra le attività secondarie in agricoltura, dopo le energie rinnovabili.

Numero di aziende agrituristiche 26.129 unità, complessivamente in crescita dell'1,1% rispetto al 2022 ed il 20,2% sul 2014. 2013-2023

Alloggio: +18,9% Ristorazione: +17,7% Degustazione: +70,2% Altre attività: +5,4% Rappresentano poco più del 2% delle aziende agricole complessive a livello nazionale.

Gli agriturismi detengono circa il 5% della SAU totale italiana 8.820 imprenditrici agrituristiche, rappresentano circa un terzo dei conduttori.

18,7% delle aziende con attività connesse ha un capo azienda under 41 contro il 9,3% del totale delle aziende agricole più di 4,7 milioni di ospiti e 17 milioni di pernottamenti in agriturismo nel 2024, valori superiori al 25% rispetto a quelli pre-pandemici.

Posti a sedere: oltre 535 mila(-0,1% sul 2022 e +26,3% sul 2014)

Posti letto: circa 303 mila (+1,9% sul 2022 e +30,2% sul 2014) Piazzole di sosta: circa 15 mila ((+2,3 sul 2022 e + 60% in più sul 2014)

Rapporto città campagna Fattorie didattiche circa 3.400 di cui 2.100 agriturismi 60% in 7 regioni (Veneto, Campania, Emila Romagna, Piemonte, Puglia, Lombardia e Toscana)

Agricoltura sociale circa 480 operatori agrituristici Corsi 1802 aziende

Turismo DOP 8.000 aziende – dunque poco meno di un terzo del totale –sono coinvolte nella produzione di almeno un prodotto certificato (food e vino).

L'Agriturismo è bio Nel 2020 l'incidenza della SAU bio per le aziende agrituristiche risultava più che doppia (32,3%) rispetto alla SAU biologica complessiva in Italia (15,7%). Gli agriturismi rappresentano l'8% di quelle che producono con il metodo biologico Gli agriturismi detengono più del 10% della superficie bio italiana. Più di un quarto degli agriturismi (26,6%) ha adottato questo sistema di produzione contro il 7,4% di tutte le aziende agricole

Presidio del territorio – aree interne Nel 2023 più del 25% delle aziende è in aree interne (cintura, intermedie, periferiche e ultra periferiche). Oltre il 53% nelle aree collinari, il 31% nelle aree montane, il 16% in pianura

All'aria aperta 2019- 2020- 2021- 2022 Aziende in complesso rispettivamente 24.576- 25.050 25.390- 25.849; Aziende con attività ricreative, sportive e culturali 12.570-12.754-13.457- 12.823; Equitazione 1.412-1,4371.437-1.375; Escursionismo 3.115-3.190-3.414 -3.221;Osservazioni naturalistiche 1.481-1.663-1.795-1.672;Trekking 1.608-1.702-1.814-1.573;Mountain bike 1.623-1.669-1.827-1.569;Sport 3.597-3.647-3.833 -.185

 

 

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