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«Inizia una stagione nuova: l'Italia ne è protagonista, vuole essere una delle locomotive della Ue": lo afferma il ministro degli esteri nonche' vicepresidente del Consiglio dei ministri, Antonio Tajani alla vigilia del vertice informale dei capi di Stato e di governo dell'Ue che si svolgera' presso il castello di Alden Biesen in Belgio. Sara' la competitivita' Ue, ovvero modi e tempi per la crescita economia dell'Europa, al centro del vertice fortemente voluto da Italia e Germania.
Trovo alquanto significativo che nell'ambito del Vertice intergovernativo Italia-Germania, svoltosi a Roma la scorsa settimana, il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, incontrandosi con il Suo omologo , abbia confermato la "profondita"' delle relazioni tra i due Paesi che "trovano nella cultura uno dei pilastri piu' solidi e duraturi", sicche' "il dialogo culturale tra Italia e Germania e' una risorsa strategica da valorizzare oggi piu' che mai". Anche il Ministro Wolfram Weimer, ha ribadito Il "ruolo strategico della cultura".
L'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, dopo "rispetto" nel 2024, ha scelto "fiducia" come parola dell'anno del 2025 per la sua attualità e rilevanza sociale ed e' particolarmente interessante se connessa con il contesto del Made in Italy. In un anno segnato da incertezze geopolitiche e sociali, la fiducia emerge come risposta essenziale al diffuso bisogno di guardare al futuro con aspettative positive. Questo desiderio si fonda sulla forza delle relazioni umane: sviluppare legami solidi, affidabili e duraturi non solo tra individui, ma anche tra i cittadini e le istituzioni.
"L'Italia sta scomparendo", così Elon Musk , che ha fatto della natalita' uno dei suoi cavalli di battaglia, ha commentato i dati, nel suo social "X", sulla crisi demografica nel nostro Paese. Secondo le proiezioni Eurostat l'Italia passerà da 59 milioni di abitanti nel 2025 a 56 milioni nel 2050 e a 50 milioni nel 2100, mentre centinaia di migliaia di italiani emigrano ogni anno, ed entrambi i fenomeni creeranno non pochi problemi alla tenuta economica della Nazione.
Come non giudicare una buona notizia il crescente aumento dei centenari residenti in Italia, rilevato dall'Istat? E come non metterlo in relazione al sistema sanitario pubblico made in Italy? La risposta non puo' che essere positiva se si percorre la strada dell'anti-demagogia nel trattare il tema della sanita', non gia' a colpi di propaganda e di allarmismo, ma secondo i fatti, i numeri, come quelli "raccontati" dall'Istat: al 1° gennaio 2024, il nostro paese conta 22.552 centenari, un incremento significativo rispetto ai 17.252 del 2014, con un aumento di oltre il 30% in dieci anni.
La nuova legge di bilancio 2026, approvata dal governo e presto all'esame del parlamento, destina risorse certe e quantificate a un insieme di misure economiche che mirano a sostenere la crescita e gli investimenti delle imprese made in italy, ovvero, come ha detto il presidente del consiglio, Giorgia Meloni, destina risorse a "ciò che conta". Sono, infatti, 5,2 miliardi di euro le risorse alle imprese a cui si i aggiungono gli effetti fiscali stimati del super-ammortamento, che comporteranno minori entrate per 2-3 miliardi distribuiti su più esercizi.
I dati indicano una tendenza al rialzo della presenza degli Statunitensi in Italia e il ministro del turismo Daniela Santanche', nell'ambito di una missione trasversale volta a rafforzare i rapporti tra le due Nazioni, vola a Washington per cercare di aprire la strada a nuovi investimenti nell'industria turistica italiana, sempre più centrale per lo sviluppo socioeconomico della Nazione, nonché elemento chiave per il consolidamento delle relazioni internazionali e, in particolare, dei legami transatlantici tra Italia e USA, da sempre contrassegnati da stima e amicizia vicendevoli.
Davvero strana questa nostra società. Non paga di aver medicalizzato ogni manifestazione che esce dalla normalità e di aver intravisto una malattia dietro ogni angolo, adesso si spinge oltre: pretende la soluzione e fissa pure i termini perentori per ottenerla! Stentate a crederci? La risposta arriva da Oltreoceano: un timer sofisticato in grado non solo di curare la patologia, ma di fissarne pure i tempi di guarigione. Appena 14 giorni. Una tempistica che neanche le famose ferrovie nipponiche — quelle che pagano rimborsi per una manciata di minuti di ritardo — avrebbero immaginato.
L'abilità nel fare è un elemento significativo connesso con il Made in Italy perché rappresenta la tradizione artigianale e la maestria italiana nel creare prodotti di alta qualità.
Il Made in Italy è noto per la sua eccellenza in settori come la moda, il design, l'arredamento, la meccanica di precisione e l'agroalimentare.
L'Italia ha una lunga tradizione di artigianato e manifattura di alta qualità, che si riflette nella cura e nella precisione dei prodotti.
"A un anno di distanza, l'Europa si trova in una posizione più difficile. Il nostro modello di crescita sta svanendo. Le vulnerabilità stanno aumentando. E non esiste un percorso chiaro per finanziare gli investimenti di cui abbiamo bisogno": lo ha detto Mario Draghi alla presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen che aveva incaricato l'ex presidente del consiglio italiano a redigere un rapporto sulla competitivita' dell'Europa.
L'evidenza dei dati, con l'avvio del nuovo anno scolastico 2025-2026, dimostra che tra le priorità del governo c'è la scuola, ovvero l'istruzione pubblica, fattori fondamentali per la crescita economica e sociale dell'Italia ed un'importante leva per promuovere: a) lo sviluppo delle competenze e le abilità delle persone, rendendole più competitive nel mercato del lavoro; b) l'innovazione e la creatività, aiutando a sviluppare nuove idee e soluzioni; c) la riduzione della disuguaglianza e la promozione della mobilità sociale.
L'analisi di Gaetano Quagliariello ,"Con Trump l'Italia gioghi la carta mediterranea", pubblicata sul "Il Giornale", con la quale concordo pienamente, dovrebbe essere accompagnata, per darle concretezza, con una "proposta di governance" dell'area mediterranea allargata, nell'ambito dell'Unione europea, di cui il governo italiano, a guida Meloni, dovrebbe farsi carico in virtu' della posizione strategica dell'Italia in quell'area di grande rilevanza per il commercio internazionale, il turismo , lo sviluppo economico, l'energia, le "terre rare", ma anche di conflitti ancora non risolti.
Ora c'e' un pronunciamento scritto da parte del Presidente degli stati Uniti, Donald Trump inviato alla presidente della Commissione europea, titolare della trattativa a nome di tutti i paesi Ue: saranno in vigore dall'1 agosto e arriveranno al 30% i dazi per i beni provenienti dai Paesi europei. C'e' anche aperta la porta della trattativa: "Se desiderate - scrive infatti il presidente Usa - aprire i vostri mercati commerciali, finora chiusi, agli Stati Uniti ed eliminare le vostre politiche tariffarie e non tariffarie e le barriere commerciali, potremmo valutare una modifica a questa lettera".
Il periodico online, "Newmadeinitaly" di cui sono il direttore responsabile invita i Suoi Lettori a sostenere la "campagna di raccolta fondi:"Se non e' di tutti, non e' di nessuno", promossa da Wikimedia Italia, l'Associazione per la diffusione della conoscenza libera e per la promozione sociale che dal 2005 opera nell'ambito della cultura libera. Secondo quanto afferma l'Associazione ,"viviamo in un mondo in cui gran parte del patrimonio culturale è ancora chiuso dietro barriere legali, economiche o tecniche.
La nuova escalation della guerra fra Israele e Iran, con l'attacco USA ai siti nucleari iraniani e la risposta contro la base americana in Qatar fa salire la tensione e alimenta i timori delle imprese italiane ed europee sulle ripercussioni dei conflitti mediorientali, mentre non e' stata affatto superata la crisi energetica derivante dall'invasione della Russia in Ucraina. Le situazioni di tensioni, meglio dire, di guerra, nonche' le minacce iraniane della chiusura dello stretto di Hormuz, dove transita circa un quarto dell"'oro nero", si riflettono inevitabilmente sui prezzi del petrolio.
Orami e' chiaro a tutti, aldifuori e dentro il sistema sanitario, in particolare agli utenti-cittadini: la sanita' e' un servizio primario, ma ignorare la sua sostenibilita' economica, diventa irrealistico oltre che irresponsabile. Non e' piu' possibile rivendicare legittimamente un diritto costituzionalmente garantito, ovvero quello di essere curati, e far finta che non esista la necessita' di avere i mezzi, ossia le risorse, per assicurare tale diritto. Avere un gestione rigorosa delle risorse che sono pubbliche e che non possono essere "senza fondo".
La premier italiana Giorgia Meloni che si appresta ad incontrare il presidente degli Stati Donald Trump alla Casa Bianca, ha già chiarito di voler mantenere unito e solidale il "fronte euroatlantico", ed in quest'ottica, come ha piu' volte sottolineato, esercitare la propria disponibilità ad "evitare uno scontro" e a "costruire ponti" tra le due sponde dell'Atlantico. Sicchè, sia l'ambito dei rapporti bilaterali, sia quello più ampio delle relazioni con l'Unione europea si muoveranno sul consolidato binario euroatlantico.
L'Intelligenza Artificiale al servizio dell'uomo; un'intelligenza artificiale antropocentrica, dunque, ispirata ai principi del genio rinascimentale Leonardo da Vinci. Non a caso, l'Uomo Vitruviano è il simbolo del Made in Italy; un'intelligenza artificiale etica, regolamentata e orientata alla crescita inclusiva, in linea con la "terza via" evocata dal Presidente francese Macron, alternativa ai modelli degli altri grandi attori globali come gli Stati Uniti e la Cina. E' la visione dell'Italia illustrata dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al vertice internazionale a Parigi
In un panorama della sicurezza caratterizzato dalla guerra della Russia contro l'Ucraina, da crescenti attacchi ibridi e informatici contro gli Stati membri, dalla situazione in Medio Oriente e dal ritorno alla guida degli Stati Uniti di Donald Trump che ha riproposto all'Europa il tema dei maggiori finanziamenti alla Nato, i leader dell'UE discuteranno di difesa europea e di come rafforzarne le sue capacità nel corso di una riunione informale presso il Palais d'Egmont a Bruxelles. Presenti il segretario generale della NATO, Mark Rutte, e il primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer.
Il saggio storico-testimonial di Daniele Macris, "I greci di Messina', una "rapida, agile ed informata panoramica" sulla presenza greca nella città dello Stretto , dal Medioevo ai nostri giorni, è degna di essere collocata nelle opere della tradizione culturale storica della presenza greca nel Mediterraneo nel quale Messina è crocevia fondamentale. Quella di Macris è un'opera meritoria per due essenziali motivi: il primo per le testimonianze, anche di immagini, sulla presenza greca a Messina nell'arco di quattordici secoli; il secondo per l'esplicita dichiarazione sulla non esaustività del lavoro compiuto che, quindi, ha bisogno di ulteriori
Pubblichiamo una nota del ministero delle Imprese e del Made in Italy che condividiamo sui rischi di ulteriori aumenti delle materie prime, come caffè e cacao, a seguito del nuovo regolamento Ue sulla deforestazione che entrerà in vigore quest'anno. La "crociata" europea contro la deforestazione potrebbe avere come conseguenza anche la distruzione di migliaia di tonnellate di scorte custodite nei magazzini doganali e in quelli delle borse: uno sviluppo che potrebbe avere ripercussioni sulla disponibilità dei prodotti e ovviamente sui prezzi, che di recente si sono già spinti a livelli record.
Al via un nuovo decreto Cultura "un primo passo per rispondere alle esigenze della catena del valore della cultura e per dare una prospettiva, per affermare una visione internazionale di un nuovo Ministero della cultura. Attraverso due cardini: il Piano Olivetti e la cooperazione culturale con Africa e Mediterraneo allargato". Cosi' il Ministro della Cultura ,Alessandro Giuli spiega le linee essenziali del nuovo provvedimento che rende la cultura "un bene comune accessibile".
Avviare i decreti attuativi e le misure organizzative necessarie per la piena applicazione della Legge che istituisce l'Ordine delle professioni pedagogiche ed educative; garantire un confronto attivo con le rappresentanze dei pedagogisti e degli educatori per definire modalità e tempi certi di implementazione; assicurare trasparenza e tempestività nelle comunicazioni riguardanti i passi successivi all'approvazione della normativa.
"Noi, il segreto" (Guida editore), l'ultimo romanzo di Annella Prisco, da pochi giorni in libreria, ci riserva non solo una storia di relazioni umane complesse e sorprendenti, ma anche una interessante carrellata sulle eccellenze italiane, paesaggistiche, gastronomiche e non solo. Lo sottolinea una recensione, a firma di Cesare Protettì, uscita nei giorni scorsi sul mensile BookReporter. Si comincia proprio dalle ambientazioni, come quella di Atrani dalla quale proviene la professoressa Graziella De Fusco, protagonista del romanzo. Siamo nel più piccolo paese della Costiera Amalfitana.
Un giovane medico siciliano, l'incontro di una donna che lo porta ad assaporare i veleni di un "mondo capovolto" dove l'amore diventa 'soggezione e la prospettiva di un futuro di successo rischia di vanificarsi e soltanto dopo un doloroso e sofferto cammino rinasce perche' riesce a credere in se' stesso, nella sua volontà di potenza, di realizzazione, di creatività. E' il romanzo di una vita si dira?. O e' una vita romanzata? Forse l'uno e l'altra cosa. Giuliano Marchese, al suo primo romanzo d'esordio riesce a far rivivere un percorso letterario già tracciato nel "romanzo storico".
C'è una strategia italiana per garantire una governance responsabile ed inclusiva dell'Intelligenza Artificiale: e' contenuta nel documento curato da un Comitato di esperti con il supporto dell'Agenzia per l'Italia Digitale e del Dipartimento per la Trasformazione Digitale e reso pubblico a poche settimane dall'inizio delle audizioni in Commissione, al Senato, del disegno di legge sull'Intelligenza Artificiale.
Sono trascorsi appena quattro giorni da quando a Pechino la premier Giorgia Meloni ed il presidente cinese Xi Jinping hanno firmato un piano triennale di azione 2024-2027, un accordo volto a rafforzare la cooperazione in vari settori chiave dell'economia dei due Paesi, che arriva l'annuncio in Italia, da parte del ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso( anche lui in missione in Cina prima del premier) di due importanti "memorandum d'intesa" con Pechino che rientrano in quel Piano d'azione e che riguardano rispettivamente la cooperazione strategica
"Prendersi cura della base significa curare il territorio" con tale affermazione, Diego Nepi Molineris, direttore generale di Sport e Salute, ha aperto la conferenza stampa a Roma per la presentazione del nuovo programma Rai "Linea Verde illumina", che unisce "Linea Verde", consolidata trasmissione televisiva al progetto "Sport e Salute". "È un programma per rinascere - spiega Nepi -e per rinascere occorre partire dalla base quindi dal territorio" nel quale si nasce e si cresce. Cosi Sport e Salute si arricchisce di un nuovo elemento, il territorio, assumendo ulteriore pregnanza ed incisività nella formazione dei ragazzi.
Giuseppe Mazzini, il Padre della Patria, immortalato nella tela nei suoi ultimi istanti di vitalità, al centro di una Mostra al Vittoriano, in corso sino all'8 settembre e di cui ne illustriamo i vari aspetti qui accanto, rivive con le sue idee fondative della Nazione italiana e dello Stato unitario. Gentile fa risalire a Mazzini l'idea di nazione come "coscienza, bisogno interiore, un processo morale, un atto insomma di vita". Il binomio "Pensiero ed Azione", formula che riassume il suo pensiero politico, costituisce l'elemento che identifica la nostra identità nazionale.
L'8 ed il 9 giugno anche gli Italiani sono chiamati alle urne per rinnovare il Parlamento europeo. Da un'indagine di "Altroconsumo" che pubblichiamo in "apertura", emerge, secondo quanto afferma il responsabile relazioni esterne, Federico Cavallo, che esiste "un 52% di voglia di più Europa e sono soprattutto i giovani ad essere più ottimisti e a confidare nelle istituzioni europee" anche se si riscontra "una certa disillusione da parte dei cittadini nei confronti delle istituzioni comunitarie" che suona come un " campanello d'allarme che si aggrava ulteriormente notando come siano le fasce in maggior difficoltà economica ad apparire più critiche".
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