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Record di centenari e Sanità made in Italy- La politica non e’ interessata?

07/11/2025

Come non giudicare una buona notizia il crescente aumento dei centenari residenti in Italia, rilevato dall'Istat? E come non metterlo in relazione al sistema sanitario pubblico made in Italy? La risposta non puo' che essere positiva se si percorre la strada dell'anti-demagogia nel trattare il tema della sanita', non gia' a colpi di propaganda e di allarmismo,  ma secondo i fatti, i numeri, come quelli "raccontati" dall'Istat: al 1° gennaio 2024, il nostro paese conta 22.552 centenari, un incremento significativo rispetto ai 17.252 del 2014, con un aumento di oltre il 30% in dieci anni.


Questi dati mettono in evidenza una crescente longevità della popolazione italiana, con un particolare incremento nella fascia di età più avanzata. La grande maggioranza dei centenari in Italia è di sesso femminile, con una percentuale che raggiunge l'81%. Questo dato conferma la tendenza già osservata in passato, secondo cui le donne tendono a vivere più a lungo rispetto agli uomini. La longevità femminile si riflette anche nelle statistiche riguardanti i supercentenari, ossia coloro che hanno superato i 110 anni: al 1° gennaio 2024, i supercentenari in Italia sono 21, e solo uno di essi è un uomo.

Accanto ai centenari, crescono anche i numeri dei semi-supercentenari (residenti di almeno 105 anni), che al 1° gennaio 2024 sono 677. Il trend di crescita dei centenari in Italia non mostra segni di rallentamento, suggerendo che l'aspettativa di vita nel nostro paese continuerà ad aumentare nei prossimi anni.

Un'italia piu' in salute segno evidente dei progressi in ambito sanitario ma anche di una medicina territoriale connessa con l'assistenza famigliare ed una sorta di welfare relazionale, un obiettivo che finalmente sta percorrendo il sistema sanitario pubblico.  Il futuro prossimo della cura non e' solo ospedaliero ma di prossimita' e di comunita'.

I dati Istat confermano una correlazione tra la crescita dei centenari ed il Sistema sanitario pubblico nonostante i difetti e l'incombenza della politica che si dovrebbe occupare di cio' di cui si occupa poco: merito, competenza, organizzazione.

Non c'e' dubbio che il sistema sanitario dovra' affrontare e vincerle alcune sfide significative per garantire sostenibilita' ed equita' nell'assistenza. Tre le maggiori sfide:

- Sostenibilità finanziaria: il sistema sanitario pubblico è finanziato principalmente attraverso le tasse e i contributi dei lavoratori, ma la crescente domanda di cure mediche e l'invecchiamento della popolazione stanno mettendo a rischio la sua sostenibilità finanziaria.

- Disparità regionali: ci sono disparità regionali significative nel sistema sanitario pubblico con alcune regioni che offrono servizi di alta qualità e altre che hanno carenze significative.

- Liste di attesa: le liste di attesa per le cure mediche sono lunghe in alcune regioni, il che può influire negativamente sulla salute dei pazienti.

Il superamento di tali sfide va di pari passo con il risanamento della finanza pubblica ma anche  con la crescita del Sistema Paese. La politica, che e' anche programmazione, cerchi di riflettere , su quello che si e' raggiunto, la qualita' e l'aumento della aspettativa di vita , e si adoperi per quello che ancora manca ed e' tutto, o quasi, nelle tre grandi sfida da affrontare e vincere.

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